Offerte finanziamenti: migliori offerte di prestiti e finanziamenti di Luglio 2021

Cosa sono i finanziamenti? Ma soprattutto, che tipi di finanziamenti esistono e sono possibili? Per conoscere la definizione giusta e tutte le formule di finanziamento, basta proseguire nella lettura di questa guida generale.

Cosa è il finanziamento?

Il finanziamento, generalmente, è un prestito di una certa somma di denaro che può venire concesso o da un istituto o da una società di credito autorizzata. Solitamente si devono avere dei requisiti minimi per poter ottenere e richiedere un finanziamento, tali requisiti sono:

  • aver compiuto 18 anni,
  • poter dimostrare di possedere un reddito sufficiente a garantire il rimborso delle rate del prestito.

Anche in presenza di tali condizioni la banca o la finanziaria potrebbero anche non concedere il prestito. Questo potrebbe accadere per alcuni motivi che sono:

  • la somma che viene richiesta potrebbe essere eccessiva rispetto al reddito che si percepisce,
  • ci potrebbero essere stati ritardi nel rimborso per quanto riguarda altri finanziamenti.

Anche se sentirsi dire di no a un prestito non è certamente piacevole, non va considerato come qualcosa di offensivo, perché per poterlo richiedere si deve essere certi al 100% anche di poterlo restituire. Appunto, se si deve chiedere un prestito, prima, si deve verificare se saremo in grado o no di pagare la rata, valutando le entrate e le uscite mensili che facciamo.

Quanti tipi di finanziamento esistono?

Esistono diverse forme di finanziamento, ma vediamo quelle che sono le principali forme di finanziamento:

  • Il prestito finalizzato o rateale per acquistare un bene o un servizio a rate.
  • Il prestito personale, che è una cifra da utilizzare a propria scelta e che dovrà essere rimborsata con delle rate prestabilite.
  • La cessione del quinto dello stipendio o della pensione, in tal caso le rate saranno trattenute in modo diretto dalla busta paga o dal cedolino pensione, nella misura massima di quello che è il quinto dello stipendio.
  • La carta di credito, ha a disposizione una somma di denaro, detta fido, che potrò essere utilizzata a propria discrezione, ma con obbligo di restituirla tramite dei rimborsi periodici.
  • Il mutuo, che viene destinato all’acquisto di quello che è un immobile, la somma si rimborsa in un tot numero di anni.

Quali sono le forme di finanziamento aziendale?

Oltre che ai prestiti personali, esistono quelli che sono i finanziamenti per le aziende, ecco un elenco:

  • Il mutuo aziendale, è un contratto bancario che propone un prestito di una somma di denaro da parte della banca a favore dell’impresa che la richiede, tale impresa dovrà restituire il credito che le è stato concesso in delle rate dilazionate nel tempo comprensive di un totale di interessi.
  • Anticipi salvo buon fine, qui l’aziende deve presentare alla banca un documento con l’elenco delle fatture che sono state emesse e ottiene dalla banca stessa un anticipo contante. Questo è un debito dell’azienda contratto nei confronti della banca, per garanzia del quale ci saranno fatture da incassare, solo con ricevuta bancaria.
  • Credito in conto corrente, qui l’apertura di credito in conto corrente è una operazione della banca che viene chiamata più comunemente con l’espressione di “fido bancario”.
  • Apporto di capitale, è una classica forma di finanziamento interno a cui l’azienda potrà ricorrere quando necessiterà delle risorse finanziare fresche per poter svolgere la sua attività e deciderà di attingere al capitale proprio.
  • Prestiti obbligazionari, questo è una forma di finanziamento che è simile al mutuo e viene comunemente utilizzata dalle Società per Azioni. In tal caso, l’impresa invece di andare a chiedere un prestito alla banca, si rivolge al mercato pubblico, quindi ciascun investitore sottoscriverà quella che è una quota del prestito per acquistare dei titoli obbligazionari che sono emessi dall’azienda richiedente.

Cosa differenzia un Prestito da un Finanziamento?

Se si ha bisogno di denaro, una volta che saranno state valutate e prese in considerazione le varie soluzioni che vengono proposte dalle varie società di credito, ma anche tramite simulazioni del prestito online, sarà importante scegliere quale tipologia di credito sarà giusta per le varie esigenze. Vediamo quali sono le differenze tra un finanziamento ed un prestito. 

Il prestito personale e il finanziamento finalizzato sono totalmente due tipologie differenti di di credito al consumo, cioè sono finalizzate ad ottenere della liquidità extra. La principale differenza che vige tra queste due forme formule è:

  • il prestito personale non è finalizzato per l’acquisto di un bene o servizio, ma per l’ottenimento del denaro liquido che il richiedente potrà utilizzare per qualsiasi tipo di necessità;
  • mentre, per quanto riguarda i finanziamenti, essi sono finalizzati all’acquisto di un bene specifico e potranno prevedere il pagamento diretto al venditore, quindi il finanziamento finalizzato, di conseguenza può essere di diverse tipologie, come il prestito auto, prestito per ristrutturazioni, un consolidamento debiti, che poi prevedono in qualsiasi caso un piano di rimborso che viene programmato tramite il pagamento di rate.

Se ad esempio si vuole acquistare una nuova auto, verrà subito chiesto come intenderemo pagare, ovvero se in contanti o a rate. Nel caso in cui decideremo di ripagare l’importo un po’ alla volta, l’atto della vendita sarà contestuale a quella che è l’apertura di un finanziamento che poi si concluderà solo con il rimborso totale della somma. Anche in questa situazione, l’apertura del finanziamento richiede la valutazione della nostra posizione finanziaria, per cui ci deve essere la presenza di un reddito, per essere davvero certi che si possano sostenere le rate del finanziamento. Quindi si evince che:

  • con il prestito personale non si devono indicare le finalità per cui chiediamo il prestito. Per lo stesso motivo di solito sono applicati dei tassi d’interesse che sono lievemente più alti. Ma in tutti e due i casi potremo provare a fare delle simulazioni di prestito online, ottenendo quelli che sono dei tassi di interesse molto più convenienti per ogni tipo di prestito o finanziamento che andremo a richiedere.

Cos’è un prestito bancario?

Il prestito bancario consiste in quel finanziamento per una somma di denaro da parte delle banche o degli istituti di credito autorizzati, come le finanziarie, che spesso sono dei distaccamenti indipendenti delle banche, che andranno ad un determinato soggetto, il quale si dovrà poi impegnare a restituire l’ammontare totale ricevuto attraverso delle rate periodiche, che saranno comprensive di un tasso di interesse.

Esistono due diverse tipologie di prestito bancario

Abbiamo il prestito personale, per la quale l’erogazione non è subordinata a quello che è l’acquisto di un bene o di un servizio specifico. Ovvero, per dirlo in parole semplici, tale prestito non dovrà essere utilizzato per un fine preciso, ma si può richiedere per esigenza di denaro o per pagare dei determinati prodotti. Per cui, chi la richiede è libero di spendere i soldi come vuole, anche se ci sono delle banche che chiedono comunque quello che è un preventivo della spesa principale che giustifica la richiesta.
Poi, esiste il prestito finalizzato, che è un particolare tipo di finanziamento che viene erogato da un istituto di credito, solitamente si tratta di una finanziaria, che è convenzionato con degli esercizi commerciali. Il finanziamento viene diretto all’acquisto, tramite uno dei negozi che sono collegati alla finanziaria, di un determinato prodotto. Pertanto, la somma che ci è concessa viene elargita non a chi richiede, ma direttamente al negozio in cui viene acquistato il prodotto. Il richiedente, a sua volta, dovrà poi restituire alla finanziaria, a rate, tutto il denaro ricevuto in prestito.

Quali sono i requisiti per chiedere un prestito in banca?

Ecco quelli che sono in generale, i requisiti minimi che vengono richiesti per tutti i tipi di prestito:

  • avere un’età che è compresa tra i 18 e 70 anni. Ma ci sono delle banche e delle finanziarie che concedono prestiti anche a persone di età maggiore;
  • avere un reddito dimostrabile. Per questo, al momento che viene fatta la domanda, il richiedente deve presentare in banca tutta la documentazione fiscale che serve a certificare la propria situazione economica;
  • avere la residenza nel territorio italiano;
  • l’essere titolare di almeno un conto corrente bancario presso quell’istituto di credito al quale viene richiesto il prestito.

L’istituto di credito decide poi se concedere il finanziamento in ragione delle proprie politiche che sono di rischio e dell’affidabilità creditizia del soggetto che è richiedente.

Altre regole sui prestiti bancari

Tutti gli istituti di credito, valutano quelli che sono i dati statistici già in loro possesso al fine di mantenere quelle che sono le insolvenze al di sotto di una determinata soglia, ma per quanto riguarda l’affidabilità creditizia, tengono conto del rapporto sussistente tra la rata di rimborso e quello che è il reddito del richiedente. Va precisato che, solitamente, il suddetto rapporto non dovrà superare il 30%. Inoltre, tale istituto di credito, consulta anche i rapporti che vengono forniti dalla Centrale rischi (Crif), nei quali saranno riportati tutti gli eventuali mancati pagamenti o tutti i ritardi nei rimborsi di finanziamenti precedenti.

Quali sono le garanzie richieste per la concessione di un prestito bancario?

In determinati casi, per avere la concessione di un prestito, la banca o la finanziaria potrà richiedere delle garanzie ulteriori che vanno oltre ai requisiti minimi. Solitamente, la reale erogazione del prestito non è poi subordinato alla prestazione delle garanzie reali, ad esempio nel caso di:

  • ipoteche, come può avvenire quando si concede un mutuo.

In tale ipotesi, di solito, la banca richiede quella che è l’iscrizione di un’ipoteca sull’immobile, detta a garanzia. In questo modo, avrà diritto a far vendere il bene nel caso in cui il cliente non dovesse riuscire a restituire tutto il finanziamento. E’ anche possibile, però, che l’istituto di credito possa richiedere la presenza di altri soggetti, i cosiddetti coobbligati, che dovranno essere responsabili della restituzione del prestito, questo nell’ipotesi in cui il richiedente non potesse o non dovesse riuscire a pagarne le rate. In alternativa, potrà richiedere la sottoscrizione di alcune coperture assicurative come ad esempio:

  • di una polizza vita per la protezione del prestito, questo per quando lo stesso è particolarmente lungo e anche la scadenza è prevista per un tempo in cui il cliente potrebbe avere un’età avanzata;
  • oppure di una polizza danni per incendio o scoppio ma a garanzia dell’immobile per il quale viene poi concesso il finanziamento.

Come si valuta un prestito bancario?

Per scegliere quello che è il prestito più adatto alle proprie esigenze, si devono considerare che le rate del finanziamento potrebbero cambiare da banca a banca e dipendere da delle variabili diverse. Quindi, può dipendere da:

  • dall’importo del finanziamento, ovvero da quello che è l’ammontare della somma che viene richiesta;
  • dalla durata del prestito, ovvero dal tempo che occorre per restituire il finanziamento alla banca o alla finanziaria;
  • dal numero delle rate, cioè sotto tale punto di vista, bisogna tenere conto di quello che è il proprio reddito, in modo da poter determinare con esattezza la rata che si vuole essere in grado di versare ogni mese, togliendo le spese ordinarie;
  • infine, dal tasso di interesse, che viene poi applicato dall’istituto di credito che ci eroga il finanziamento.

Quali sono i tassi di interesse applicati ad un prestito bancario?

I tassi di interesse che la banca o che la finanziaria potrà applicare ad un prestito sono di due tipi:

  • il tasso annuale nominale che si chiama Tan, cioè sono tutti gli interessi veri e propri, che vengono espressi in percentuale e su base annua, che la banca potrà applicare sul capitale finanziato. Quindi, ogni rata del prestito comprende quella che è una quota capitale e anche una quota interesse: la prima fa riferimento all’importo del prestito richiesto, la seconda, invece, è quella relativa alla distribuzione del tasso di interesse nell’arco di tutta durata totale del finanziamento;
  • il tasso annuale effettivo globale che si chiama Taeg, che sta a indicare l’esatto costo del finanziamento. Infatti, diversamente dal Tan, Taeg comprende tutti gli eventuali oneri accessori che sono a carico del cliente, come le spese di istruttoria, le spese assicurative o quelle di incasso delle rate.

Il Prestito personale, cos’è?

Il prestito personale è solitamente un prodotto di credito che si può richiedere per soddisfare tutte quelle che sono le nostre esigenze di liquidità. Il finanziatore ci erogherà la somma richiesta, solo in una soluzione, poi dovremo restituire tale somma a rate. Tale prestito personale si potrà richiedere direttamente al finanziatore, in filiale, come per esempio nelle banche o dagli agenti in attività finanziaria. Per esempio, ci sono dei prestiti personali che possono offrire al consumatore la possibilità di saltare una rata, ma anche di modificarne l’importo e di variare la durata del finanziamento.

Apertura di credito con una carta di credito

La carta di credito è quello strumento di pagamento che viene dotato di banda magnetica e di un microchip al quale viene associata un’apertura di credito, che è concessa dal finanziatore, che poi consente a chi la possiede di poter effettuare acquisti di beni o servizi da dei venditori convenzionati o di prelevare agli sportelli. La carta può essere utilizzata fino a un massimo che viene stabilito dal finanziatore. Tale carta, prevede anche delle differenti forme di rimborso:

  • la forma rateale, quindi si fa in una soluzione unica, con le carte a saldo o entrambe le modalità e si chiama carta ad opzione.

Ogni volta che, tramite le rate, si restituisce tutta la somma utilizzata, questa somma potrà essere nuovamente spesa tramite l’uso della carta. Per poter usare la carta, ovviamente autorizzando la transazione, di deve digitare il PIN o firmare se richiesto. Ci sono dei tipi di carte che sono “contactless”, ovvero essa ci consente di effettuare dei tipi di transazione anche solo con l’avvicinamento della carta a quello che è il terminale elettronico, in Italia il titolare dovrà digitare il PIN o mettere la firma per le transazioni che saranno superiori ad € 25,00.

Il prestito finalizzato, cos’è?

Il Prestito finalizzato o chiamato anche “credito collegato” è un finanziamento che viene legato all’acquisto da parte di chi consuma per un determinato bene o servizio, come:

  • l’automobile,
  • gli elettrodomestici e così via,

che dovranno poi essere restituiti a rate. Il contratto dovrà contenere la descrizione del bene o del servizio e anche il suo prezzo. La cifra che viene data, viene poi versata da chi finanzia direttamente al fornitore dove il cliente ha fatto l’acquisto. Il consumatore potrà ottenere il prestito finalizzato direttamente dal rivenditore, se quest’ultimo avrà una convezione con la banca o con la società finanziaria che eroga il finanziamento.

Qual è la differenza tra carta di credito e carta di debito?

La carta di credito e la carta di debito sono due carte di pagamento elettronico con cui si possono effettuare i pagamenti presso tutti gli esercizi convenzionati e anche prelievi di contanti a tutti gli sportelli bancari automatici. La carta di credito è collegata a un conto corrente e ha garanzie date dal reddito, per cui si potranno ottenere dei finanziamenti, ma con la carta di debito questo non è possibile.

Come si valuta la convenienza di un prestito?

È importante che si confrontino diverse offerte di prestiti che vengono proposti da molti  istituti e banche, in quanto tutte le differenze delle condizioni e del costo possono essere molto ampie e possono portare a dei notevoli aggravi della spesa se non si sceglie in modo attento e preciso.

Valentina Bindi
Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alle moto e alla musica. Sono felice di poter scrivere articoli su tanti temi.

Prodotti Finanziari

Articoli