Come incide il Taeg in un’offerta di finanziamento? Migliori finanziamenti e offerte con basso Taeg 2022

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Vuoi richiedere un prestito, ma non sai da dove partire? Sei nel posto giusto per acquisire tutte le informazioni di cui hai bisogno. Cosa sono i finanziamenti? Quali forme ne esistono?

In questo articolo, dopo una breve panoramica, ci concentreremo sul Taeg. Ti spiegheremo di cosa si tratta e, nello specifico, come incide il Taeg in un’offerta di finanziamento. Infine, ti presenteremo i migliori finanziamenti e offerte con basso Taeg.

Mettiti comodo e buona lettura!

Cos’è un finanziamento?

Partiamo dall’inizio e cioè: cos’è un finanziamento?

Si tratta di un prestito concesso esclusivamente da istituti o società di credito autorizzate, quindi banche oppure finanziarie.

Il vincolo sotto il quale viene concessa una somma di denaro è quello che il soggetto ricevente renda la somma del prestito più il tasso di interesse applicato.

Per agevolare la restituzione del finanziamento, dunque, è previsto un pagamento rateizzato con tasso fisso oppure con tasso variabile. Nel primo caso le rate, generalmente mensili, saranno sempre dello stesso importo, mentre nel secondo caso la rata potrebbe essere più economica o più onerosa in base all’andamento del mercato.

Quali sono le condizioni per accedere a un finanziamento

I finanziamenti non vengono concessi a chiunque. Le società preposte, infatti, devono verificare la presenza di alcuni requisiti fondamentali.

Il primo è che il soggetto richiedente abbia raggiunto la maggiore età.

Il secondo, importantissimo, è che chi richiede il finanziamento possa dimostrare di avere un reddito con il quale riuscire a rimborsare le rate del prestito.

Qualora il reddito fosse troppo basso per rendere possibile il rimborso del finanziamento nei tempi stabiliti oppure se dovessi avere accumulato già dei ritardi nel pagamento di altri prestiti potrebbe essere molto difficile accedere a questa tipologia di credito.

Che forme di finanziamento esistono?

Quando parliamo di finanziamento, non stiamo parlando di un unico metodo di prestito, bensì di diverse modalità tra le quali scegliere. Eccole:

  • mutuo
  • cessione del quinto dello stipendio o della pensione
  • prestito personale
  • prestito rateale
  • carta di credito

Il mutuo è il prestito che viene chiesto e rilasciato esclusivamente per l’acquisto di un immobile. In questo caso la restituzione della somma è prevista in un numero variabile di anni.

La cessione del quinto prevede invece che una somma pari, appunto, a un quinto dello stipendio o della pensione venga trattenuta mensilmente direttamente dalla busta paga. Questo sino al completo rimborso del prestito.

Il prestito personale prevede invece la restituzione della somma di denaro attraverso rate prestabilite. Tale prestito può essere utilizzato per qualsiasi finalità.

Il prestito rateale, invece, può essere chiesto ed erogato solamente per acquistare un bene oppure un servizio pagandolo a rate.

In ultimo, anche la carta di credito è una modalità di finanziamento. In questo caso la somma prestata è il cosiddetto fido e la restituzione avviene in maniera periodica. Può essere rateizzata oppure saldata in un’unica soluzione.

Cos’è il Taeg?

Entriamo nel vivo di questo articolo spiegando cosa sia il Taeg.

Si tratta di un acronimo che sta per Tasso Annuo Effettivo Globale, ovvero il costo totale del prestito. Questo tasso annuo, insomma, prende in considerazione non solo la somma delle singole rate del prestito più gli eventuali interessi, ma comprende anche tutte le spese accessorie che si incontrano quando si chiede un finanziamento o lo si eroga.

Per capire esattamente cosa sia questa tassa, però, dobbiamo fare un piccolo passo indietro e parlare anche del Tan.

Cos’è il Tan

Il Tan è il Tasso Annuo Nominale, ovvero la percentuale degli interessi del prestito su base annua. Tale tasso è applicato all’importo lordo del finanziamento rilasciato.

È proprio calcolando il Tan, insomma, che si avrà la somma effettiva da rendere ogni mese all’istituto che ha rilasciato il prestito, ovvero quella compresa di interessi. I tassi di interesse, tuttavia, possono essere di due tipi diversi:

  • variabili, cioè ottenuti dalla somma di indici Euribor e del tasso BCE più il lordo guadagnato dall’istituto che eroga il finanziamento (il cosiddetto spread)
  • fissi, ovvero quelli che allo spread sommano il tasso medio di interesse che viene applicato dalla banche europee su base annua su operazioni di questo tipo

Come incide il Taeg in un’offerta di finanziamento?

Il Taeg è il costo complessivo che si deve considerare erogare per rimborsare il finanziamento. Si tratta insomma del Tan più le spese accessorie che devono essere tenute in considerazione per lo sviluppo della pratica.

Nell specifico, rientrano nel Taeg le seguenti spese:

  • polizze assicurative
  • istruttoria
  • incasso delle rate
  • oneri fiscali, per esempio le marche da bollo
  • apertura pratica
  • compenso a un eventuale intermediario per la facilitazione dell’erogazione del prestito

È importante ricordare che il Taeg in nessun modo incide nel calcolo del tasso di interesse sulle singole rate del prestito.

Non rientrano invece nel calcolo del Taeg le spese accessorie non obbligatorie per accedere al finanziamento e le spese notarili qualora si tratti di prestiti garantiti da ipoteca.

L’importanza del Taeg in un’offerta di finanziamento

Il Taeg, come abbiamo visto, non incide sul tasso di interesse del prestito, bensì dà un’indicazione complessiva di quanto si dovrà rimborsare nel tempo stabilito con l’istituto erogatore.

Si tratta dunque di un parametro fondamentale da tenere in considerazione quando si valutano offerte di diversi enti. Gli istituti finanziari sono diversi tra loro e, di conseguenza, diverse sono le loro proposte.

Il Taeg ti consente, dunque, di comparare i costi totali dei finanziamenti, i diversi costi di gestione e le condizioni via via applicate.

Migliori finanziamenti e offerte con basso Taeg dell’anno

Più la richiesta di prestito sarà elevata, più aumenteranno le spese di gestione dello stesso.

Il Taeg, dunque, salirà di qualche punto percentuale a seconda dell’importo e della finalità. Queste ultime possono essere l’acquisto di un’auto, la ristrutturazione di un immobile, la necessità di liquidità, la scelta di nuovi elementi d’arredo e il consolidamento (ovvero l’accorpamento delle rate di diversi finanziamenti con un Taeg più vantaggioso).

Ecco come può progredire il Taeg:

  • 5,83% – 5,90% per auto, ristrutturazione, liquidità e arredamento
  • 6,14% – 7,30% per il consolidamento

Se invece parliamo di modalità di finanziamento, ecco qualche dato aggiornato per quanto riguarda il Taeg:

  • credito personale al 6,14% e credito flessibile al 6,48%
  • prestito personale al 5,83%
  • cessione del quinto al 3,25%