Le migliori offerte di finanziamento per ottenere un mutuo cambializzato: approfondimento, guida e dettagli

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In questo articolo parleremo di cosa sono i mutui cambializzati, che semplicemente altro non sono che dei prestiti cosiddetti non finalizzati. In pratica, stiamo parlando di tutti quei  finanziamenti che vengono poi richiesti ad una banca o anche ad una finanziaria che potranno essere usati liberamente dal debitore, dunque da chi richiede, senza poi dover specificare quale sia la destinazione di tali fondi richiesti. Per cui, qui, il credito non viene legato in alcun modo all’acquisto o a quella che è la ristrutturazione di un immobile. Ecco che vengono anche nominati come prestiti personali. Infatti, questo tipo di finanziamento è solitamente concesso con delle tempistiche molto più veloci e si potrà rimborsare tramite quelle che sono le cambiali. Ma vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Cosa sono le cambiali?

La cambiale viene chiamata così quella opzione che viene definita da un punto di vista giuridico, quindi di titolo di credito all’ordine. Questo tipo di pagamento permette a chi è creditore il diritto indiscutibile di poter ottenere la restituzione di tutta la somma concessa entro un certo limite di tempo ben definito. Si deve sapere che esistono due tipologie di cambiali e sono:

  • la cambiale tratta;
  • la cambiale propria (che viene detta anche pagherò).

La cambiale tratta di conseguenza va a coinvolgere quelle che sono tre figure:

  • il traente;
  • il trattario;
  • e, infine, il beneficiario.

Ma spieghiamo chi sono queste tre figure. Allora, il traente è quello che deve compilare e sottoscrivere la cambiale impartendo così l’ordine di pagamento. Mentre, il trattario è quello alla quale sarà poi diretto il pagamento. Infine, la figura del beneficiario, che è colui alla quale verrà emessa la tratta.

La cambiale propria, invece, coinvolge due figure:

  • l’emittente;
  • il beneficiario. 

L’emittente, che è quello che tramite la firma sulla cambiale pagherò, va a promettere in modo incondizionato il pagamento della somma al beneficiario, in dei tempi e dei luoghi dati a scadenza indicata. Facendo così, il creditore che avrà ricevuto la cambiale avrà diritto a riscuoterne il titolo.

Che succede se la somma non viene pagata alla scadenza?

Nel caso in cui, la somma non venga pagata alla scadenza, il creditore avrà la facoltà di procedere immediatamente con quella che è la procedura di pignoramento dei beni del debitore, quindi dovrà fare domanda per un decreto ingiuntivo e fargli causa. Attenzione, è molto importante sapere che la cambiale dovrà avere una marca da bollo che dovrà essere apposta su di essa nel momento della firma, senza la marca la stessa cambiale risulterà nulla.

A chi sono destinati i prestiti cambializzati?

Tutti potranno richiedere questa tipologia di finanziamento, ma generalmente i prestiti cambializzati sono rivolti a quelle persone che non potranno ottenere per diversi motivi il prestito dalla banca. Per cui, se avete necessità di un finanziamento, ma avete riscontrato delle difficoltà nell’averlo, potrete optare per quella che è una soluzione alternativa e andare a rivolgervi agli enti specifici che saranno poi in grado di aiutarvi, quali le finanziarie, le agenzie private o le società di credito. Potrà anche succedere che si possegga una pensione minima oppure una pensione che non sia dovuta al caso di anzianità, quindi potremmo essere scartati dalla richiesta di un mutuo o anche di un prestito in banca. Ecco che in tal caso potremo fare richiesta di questa tipologia di prestito. Quindi, per farla semplice, le categorie alle quali viene rivolto principalmente tale tipologia di prestito sono le seguenti:

 
  • Tutti i lavoratori dipendenti;
  • Tutti i disoccupati, i neo assunti e i lavoratori atipici;
  • i pensionati;
  • e i lavoratori autonomi. 

Per cui, anche se siete in delle situazioni economiche che sono delicate e difficili, non si deve perdere la speranza, visto che anche se un istituto bancario potrebbe non venire incontro a quelle che sono le nostre esigenze, si potranno sempre trovare strade alternative.

Quali somme si possono richiedere?

Questa tipologia di prestito permette di poter richiedere somme fino a 10.000 euro, ma in altri casi è anche possibile chiedere fino a 50.000 euro.

Quali sono i documenti e garanzie per ottenere un prestito cambializzato?

Per quello che riguarda i lavoratori che sono autonomi e tutti i liberi professionisti ci sono delle garanzie minime che sarà necessario fornire per poter avere la possibilità di ottenere un prestito cambializzato e sono:

  
  • gli immobili di proprietà
  • i beni in possesso
  • un garante

Queste garanzie vengono poi richieste anche in caso di finanziamento cambializzato generalmente. Poi, dovremo fornire quella che è l’ultima dichiarazione dei redditi, quindi il 730 oppure il Modello Unico e anche il modulo F24 che ne attesti i pagamenti. Molto utile anche riuscire a poter dimostrare di avere un’entrata fissa mensile, così che si possano fornire molte più garanzie possibili all’ente di credito. Invece, i lavoratori che sono dipendenti devono fornire come garanzia il TFR, quindi il trattamento di fine rapporto, in pratica è la liquidazione che si va ad ottenere a quello che è il termine della propria esperienza lavorativa. Dovranno poi anche essere presentate le ultime buste paghe e il CUD. Invece, il pensionato dovrà presentare:

 
  • il codice fiscale;
  • la carta d’identità;
  • il cedolino della pensione;
  • la certificazione unica (CUD);
  • l’estratto conto bancario riferito agli ultimi tre mesi;
  • tutti i beni posseduti indicati come garanzia. 

Quando si va a richiedere un prestito cambializzato è importante che si possa offrire come garanzia alcuni beni posseduti, che potranno anche essere degli immobili o delle altre fonti di reddito. In tal modo, l’ente che eroga avrà anche una visione più ampia delle possibilità di recupero, questo nel caso il debitore non riesca a pagare, procedendo anche con un eventuale pignoramento. Mentre, i lavoratori che sono neoassunti e che non hanno la possibilità di poter presentare un TFR, devono dimostrare che potranno comunque sia riuscire a coprire il debito, quindi devono necessariamente ricorrere a quella che è la firma di un garante. In caso ci fosse l’insolvenza, tale garante si dovrà prendere la responsabilità di restituire la somma ottenuta come prestito.

Rate di un prestito cambializzato

Le rate di un prestito cambializzato potranno avere quella che è una durata che va da un minimo di 36 mesi fino ad un massimo di 120. Tale tipo di prestito offre un’ampia flessibilità, sicuramente di più rispetto agli altri prestiti, visto che la cambiale può essere rinnovata o si potranno fare altri cambiali.

Quali sono gli svantaggi?

Se non siamo certi di poter restituire la somma che si è avuta in prestito, sconsigliamo vivamente di andare a ricorrere alle cambiali, poiché si potrà rischiare di venire protestati, questo anche nel caso in cui non venga onorata una sola rata. Il protesto, nel diritto, è un atto pubblico con la quale si attesta quella che è l’avvenuta presentazione al debitore di una cambiale o anche di un assegno e si attesta che da parte dello stesso non c’è alcuna intenzione di pagare o di accettare tale titolo. Per cui, in tal caso, saremo nelle condizioni di non poter usufruire di altri futuri finanziamenti. Un altro svantaggio è quello che riguarda sicuramente i costi che saranno un po’ più alti rispetto al prestito tradizionale.

Le tempistiche di accettazione

Il punto di forza dei prestiti cambializzati è sicuramente la rapidità con cui viene erogato il credito, visto che non c’è la necessità di presentare una busta paga o anche altri documenti che siano volti a certificare il reddito annuale, oppure le tempistiche per l’accettazione o il rifiuto di quello che è il prestito sono notevolmente ridotte, infatti si potrà ottenere la somma richiesta nell’arco di 24 ore. Quindi i tempi brevi per l’accettazione o anche il rifiuto della pratica sono possibili perché:

  
  • il tetto massimo della somma che è erogabile e possibile risulta più bassa rispetto alle altre e va dai 500 euro ai 10.000 euro;
  • non è necessario che si presenti la documentazione sul reddito;
  • non è necessario procedere con i controlli sui pagamenti o sulle eventuali insolvenze poiché sono già presenti nel profilo di chi richiede.

In conclusione

Molto importante che si vadano a indicare tutte le informazioni utili per poter rendere la propria domanda interessante e con esito positivo. Inoltre, è possibile inoltrare una richiesta anche online da casa accedendo semplicemente al portale su internet, senza così doversi presentare in agenzia. In tal caso parleremo di prestiti cambializzati a domicilio. Una volta che tale agenzia avrà ricevuto la domanda di finanziamento, verrà mandato a casa vostra un incaricato che avrà l’obiettivo di farvi stipulare il contratto, farvi anche firmare le cambiali e consegnarvi poi la somma mediante assegno circolare.