Le modalità di rimborso con un’offerta di finanziamento: tutto quello che c’è da sapere sulla restituzione del capitale

113

Indice dei contenuti

Avete necessità di liquidità e state pensando di chiedere un prestito, ma volete anche informarvi prima sulle modalità di rimborso di un’offerta di finanziamento. In questa guida chiariremo tutto quello che c’è da sapere sulla restituzione del capitale concesso in prestito da banche e finanziarie.

Il piano di ammortamento di un prestito

Nel momento in cui richiedete un prestito a una banca o ad una finanziaria, vi verrà richiesto di rimborsarlo mediante il pagamento di rate, che possono essere di diversa durata (mensili, bimestrali, semestrali…) a seconda della tipologia del finanziamento che andrete a richiedere.

Le rate comprenderanno principalmente due quote:

  • Una relativa alla restituzione del capitale
  • Una che riguarda il pagamento degli interessi

Entrambe le quote caratterizzano quello che viene chiamato piano di ammortamento. In sostanza, si tratta di un programma di estinzione del debito contraddistinto dalla gradualità.

Queste rate possono essere restituite seguendo diverse modalità di rimborso, che cambiano in base alla finanziaria o alla banca a cui vi affidate, ma principalmente la restituzione avviene mediante addebito su conto corrente bancario o postale.

Questo è il motivo per cui, al momento della richiesta, i creditori vi chiedono di dimostrare il possesso di un Iban a voi intestato, perché su quello verrà prelevata – di solito mensilmente – la rata.

Modalità di rimborso con un’offerta di finanziamento con addebito bancario o bollettino postale?

La maggior parte delle banche e delle finanziare vi chiederanno il possesso di un Iban collegato a un conto corrente bancario, ma alcune finanziarie (per esempio Compass e Findomestic), vi danno la possibilità di saldare il debito tramite il rilascio di un libretto di rate cartaceo, che utilizzerete per pagare la rata periodica direttamente alla posta oppure in tabaccheria.

Come si rimborsano le rate di un finanziamento

Come già anticipato, avete sostanzialmente due alternative per rimborsare le rate di un finanziamento:

  • L’addebito su conto corrente
  • Il pagamento di bollettini postali

È però importante sapere, che i creditori preferiscono sempre l’addebito su conto corrente, per cui se lo possedete avrete di sicuro più facilità a richiedere un prestito. Tramite questo, infatti, la banca o la finanziaria preleveranno automaticamente la rata concordata direttamente dal vostro conto.

Tale modalità risulta non solo più veloce e comoda sia per i creditori e sia per voi, ma vi evita di recarvi periodicamente in tabaccheria o alle poste per saldare materialmente la rata tramite il pagamento del bollettino cartaceo.

Se dobbiamo cercare un aspetto negativo in tutto questo, è solo quello che vi costringe a controllare il saldo del vostro conto, che non deve mai restare scoperto, altrimenti scatterebbero le penali per il ritardo o il mancato pagamento delle rate.

Il rimborso del prestito con bollettini postali

L’alternativa all’addebito su conto corrente, anche se meno frequente, resta il pagamento con bollettini postali.

Non sono molte le finanziarie che lo permettono, ma risulta di sicuro un’alternativa molto importante per tutti coloro che non possiedono un conto corrente bancario o che, per qualsiasi motivo, non vogliono utilizzarlo per saldare le rate del prestito.

Non dovrete fare altro che richiedere il libretto e recarvi alle poste per pagare la rata del finanziamento, nei tempi concordati precedentemente con il creditore.

Rimborso del finanziamento con RID

Come più volte sottolineato, molte società finanziarie non accettano il pagamento con bollettini postali, ma l’unica possibilità che contemplano è la modalità di rimborso del prestito con RID.

RID significa Rapporto Interbancario Diretto, ed è un sistema che vi dà la possibilità, in quanto titolari di un conto corrente, di autorizzare l’addebito del rimborso delle rate del finanziamento direttamente sul vostro conto.

Il RID è un servizio che non viene utilizzato solo per il rimborso delle rate di un prestito ma anche per esempio per pagare le bollette delle utenze domestiche (luce e gas), senza che ci sia il bisogno di spostarsi fisicamente alle poste o in tabaccheria per farlo.

Se optate di sfruttare questa possibilità, vi consigliamo di monitorare il vostro conto, in quanto una transazione non andata a buon fine per qualsiasi motivo, potrebbe portarvi a pagare delle more causate da ritardi o mancati pagamenti.

Se, nel corso dell’utilizzo di questo servizio, per qualsiasi motivo doveste decidere di annullarlo, l’operazione non è per nulla complicata. Vi basterà semplicemente comunicarlo alla vostra banca, la quale vi metterà a disposizione un modulo da compilare per la richiesta di annullazione del servizio stesso.

Tra l’altro, il modulo può essere tranquillamente scaricato su internet e la domanda spesso può essere inoltrata online.

Il rimborso tramite la cessione del quinto

Oltre alle possibilità appena accennate, ne esiste una terza, che risulta essere anche la più facile e pratica. Si tratta della cessione del quinto dello stipendio per pensionati e lavoratori dipendenti, che prevede il prelievo delle rate direttamente dalla pensione o dallo stipendio.

Se siete pensionati o lavoratori dipendenti con un contratto a tempo indeterminato, quindi, avete la possibilità di programmare un piano di ammortamento pluriennale che dà la possibilità al creditore di avere come unica garanzia la vostra busta paga o la pensione.

Se poi avete altri debiti in corso o siete segnalati nelle liste dalla Crif, questa è sicuramente la soluzione ideale per voi, perché avete la possibilità di chiedere un finanziamento anche in tali condizioni, cosa che non potrebbe avvenire con altre tipologie di prestiti.

Come vedete, le modalità di rimborso con un’offerta di finanziamento sono diverse, per cui non vi resta che scegliere quella che per voi è la più comoda e semplice.