Offerte di finanziamenti per i segnalati in Crif: si può? Approfondimento e info

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In questo breve articolo andremo a vedere se si possono ottenere delle offerte di finanziamento nel caso in cui si venga segnalati al Crif (SPOILER: Sì).

Nello specifico andremo a parlare inizialmente del Crif, andando a vedere cos’ è e di cosa si occupa. Successivamente spiegheremo cosa vuol dire essere segnalati al Crif come “cattivo pagatore”. Poi vedremo se è possibile ottenere delle offerte di finanziamento dai vari istituti di credito nel caso in cui un soggetto sia stato segnalato al Crif. Ed infine concluderemo andando ad espletare nello specifico quali sono le varie offerte di finanziamenti a cui può ricorrere un soggetto che è stato segnalato al Crif.

Che cos’ è il Crif

Il termine “Crif” è l’ acronimo di Centrale Rischi Finanziari S.p.A, una società italiana privata che ha l’ obiettivo di raccogliere in maniera sistematica le informazioni creditizie e i debiti dei soggetti che sono censiti e di catalogarle in un grande archivio di dati.

In questo modo il Crif riesce a dare il giusto supporto ai creditori (soprattutto le banche), offrendo le sue informazioni e puntando a minimizzare i rischi finanziari che possono derivare dalla concessione di un finanziamento.

Attualmente il Crif presenta un enorme fatturato ed è un colosso in Europa e nel Sud Est Asiatico per quanto concerne la branca della “business information”.

Cosa vuol dire essere segnalati all’ interno del Crif

Essere segnalati al Crif significa essere inseriti all’ interno di un archivio in cui si figura come un cattivo pagatore; ossia una persona che non è in grado di far fronte ad un debito derivante da un finanziamento ricevuto in precedenza da un istituto di credito.

Da quel momento potrebbero iniziare una serie di problemi per il debitore insolvente che gli potrebbero precludere la possibilità futura di ottenere dei nuovi finanziamenti per far fronte alle proprie spese e ai propri investimenti. In un contratto di finanziamento c’ è bisogno di assoluta fiducia tra le parti. Ma nel caso in cui il soggetto debitore sia stato segnalato al Crif come cattivo pagatore questa fiducia viene meno automaticamente e si perdono i requisiti necessari per ricevere delle offerte di finanziamento dagli istituti di credito come le banche.

Detto questo però è bene precisare che esiste una differenza sostanziale tra l’ essere etichettati dal Crif come cattivo pagatore piuttosto che l’ essere iscritti nel registro dei protestati. Infatti, quest’ ultimo ha commesso un fatto illecito ben più grave rispetto alla prima tipologia. Nello specifico ecco le due ipotesi in cui si rientra nel registro dei protestati:

  • Quando si risulta completamente insolventi di fronte agli obblighi sorti in precedenza che prevedevano la restituzione di un credito ottenuto in qualità di finanziamento da una banca;
  • Quando per far fronte al proprio debito si ricorre alla corresponsione di un assegno falso o una cambiale nulla.

E’ possibile ricevere delle offerte di finanziamenti se si è stati segnalati al Crif?

Ciò che abbiamo letto nei precedenti paragrafi potrebbe sicuramente far disperare in maniera molto forte una persona che non è riuscita a far fronte ad un debito contratto con un istituto di credito, ma ti garantisco che una via d’ uscita c’ è e ti basta continuare a leggere questo articolo per scoprire come ricevere delle offerte di finanziamenti, anche nel caso in cui si è stati segnalati come cattivo pagatore al Crif.

Come era logico pensare, un segnalato al Crif, quando va a richiedere un finanziamento alla propria banca, dovrà presentare delle garanzie più impegnative rispetto a quelle che normalmente deve presentare un comune debitore. Questo perché la persona iscritta come cattivo pagatore al Crif deve riguadagnare la fiducia che ha perso nel momento in cui ha fatto diventare insoluto un debito contratto in precedenza.

Nello specifico, oltre a dimostrare alla banca che egli riceve un reddito da lavoro congruo in maniera regolare, dovrà anche presentare e nominare un terzo garante oppure ricorrere ad altre garanzie reali, ossia un immobile da ipotecare o dei beni di valore.

Quali sono le offerte di finanziamento a cui può ricorrere un soggetto che è stato segnalato al Crif?

Dopo aver capito che è possibile ottenere una proposta di finanziamento dall’ istituto di credito a cui ci si rivolge, andiamo adesso ad espletare in maniera dettagliata e più approfondita quali sono le offerte di finanziamento a cui può ricorrere un soggetto che si ritrova ad essere segnalato al Crif perché non ha fatto fronte ad un debito contratto in precedenza.

Nello specifico, ecco quali sono le possibili offerte di finanziamenti a cui può accedere un cattivo pagatore:

  • La cessione del quinto: Risulta la soluzione più veloce, più usata e anche la più sicura. In tempi brevi si potranno avere le cifre richieste, a patto che si dimostri di avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato e che si garantisca alla banca la propria solvibilità anche nel caso estremo di preventiva morte, tramite la stipulazione di un’ assicurazione sulla vita che copra il prestito anche nel caso detto in precedenza.
  • Prestito con delega: Risulta molto simile alla cessione del quinto, ma con alcune diversità. Ossia: la possibilità di vedersi trattenuto il proprio stipendio o la propria pensione; le rate costanti; non sono richiesti garanti; non è richiesta alcuna motivazione per cui si richiede il finanziamento; serve una copertura assicurativa.
  • Il prestito cambializzato: Questa tipologia di finanziamento è l’ alternativa più utilizzata alla cessione del quinto dal momento che viene intrapresa dai lavoratori autonomi che non riescono a fornire la documentazione attestante un rapporto di lavoro con contratto a tempo indeterminato, data la loro indole imprenditoriale. Viene utilizzata anche da chi non intende specificare il motivo per cui vuole ottenere un prestito. Ma attenzione, perché in caso di mancato pagamento scatta automaticamente il pignoramento dei beni.
  • Il piccolo prestito: Ideale per dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria, garantisce di avere la disponibilità delle somme stabilite a fronte di un rimborso a rate costanti, mediante trattenuta sullo stipendio o sulla pensione.
  • Il prestito tra privati.

Ognuna di queste formule di finanziamento deve essere scelta in maniera ponderata dal debitore in base alle sue specifiche esigenze e logicamente, soprattutto, alle sue disponibilità reddituali e patrimoniali. L’ importo che può essere prestato ad un soggetto iscritto nel registro dei segnalati al Crif deve rientrare tra la somma minima di 10.000 € a quella massima di 60.000 €.