Offerte finanziamenti per i neoassunti: guida, dettagli, caratteristiche

Indice dei contenuti

Il bisogno di richiedere un finanziamento, può riguardare chiunque e in modo del tutto indistinto. Questo perché i soldi, servono per un mucchio di cose e particolarmente adesso, con la spiacevole crisi economica, può capitare di aver bisogno di un supporto economico. Magari per far fronte a spese e uscite impreviste oppure per permettersi acquisti di prima necessità o utili per la famiglia.

In tal senso, a chi chiedere aiuto, sono gli enti creditori quali banche e finanziarie che, con il dovuto esame del profilo del cliente, valutano se o meno concedere un dato finanziamento. Esistono poi dei casi a sé che meritano un’attenzione particolare. Questi sono quelli che riguardano i neoassunti. Ma perché occorre fare questa distinzione? Che cambia? 

Nella guida che segue, vorremmo approfondire l’argomento inerente proprio alla richiesta di un prestito da parte di un giovane neoassunto. Quindi comunemente un giovane che si affaccia al mondo del lavoro. Possibile in tal caso richiedere un prestito? Se siete curiosi di saperne qualcosina in più o anche voi pensate di rientrare in questa specifica categoria, non perdetevi utili consigli e info da conoscere prima di inviare una qualsiasi domanda di finanziamento!

Come fare per ottenere un finanziamento

Prima di scendere nei dettagli riguardanti le offerte di finanziamento per i neoassunti, occorre fare un appunto assai utile per comprendere al meglio il meccanismo di valutazione dei clienti che, banche e finanziarie utilizzano al fine di determinare l’esito di qualsiasi richiesta ricevuta.

Per poter richiedere un finanziamento, che si tratti di prestito o mutuo, sarà assolutamente necessario rientrare in determinati parametri e requisiti che, se non rispettati, ostacoleranno l’accredito del denaro richiesto. Tra i primi elementi essenziali, vi è nel complesso la credibilità creditizia. Ma che cos’è? 

Quando parliamo di credibilità creditizia di un ipotetico richiedente di un prestito, ad esempio, si intende la sua affidabilità effettiva nell’essere capace di rimborsare l’ente creditore del finanziamento concesso. Una buona credibilità creditizia si ha con:

  • Un reddito dimostrabile. Quindi soprattutto un contratto di lavoro. 
  • Ottime garanzie aggiuntive.
  • Non essere stati segnalati come cattivi pagatori o protestati.
  • Avere uno storico impeccabile, privo di rate passate pagate in ritardo o insolvenza.

Un cliente con tutte queste condizioni, sarà per la banca o la finanziaria il candidato perfetto. Ancor più se l’impiego lavorativo del richiedente del finanziamento, presenta un contratto a tempo indeterminato o sia dipendente pubblico con busta paga annessa.

Quindi, brevemente, se non si possiedono determinate credenziali, la finanziaria o la banca tentenneranno nel concedere un dato capitale. Tanto più se esso sia rappresentato da una cifra onerosa.

Prestiti e finanziamenti per i neoassunti: caratteristiche e dettagli

Una volta chiarito come gli enti creditori valutano un profilo di utente che faccia richiesta di finanziamento, esaminiamo più da vicino ciò che accade quando, l’utente che avanza domanda di prestito è un neoassunto.

Diciamo fin da subito che per i neoassunti, la probabilità di ottenere un prestito in modo rapido e privo di intoppi non è tra le possibilità concrete. Questo perché, per banche e finanziarie, un neoassunto non rappresenta affatto il candidato ideale per un prestito. Poiché a fatto compiuto, esso non potrà vantare un’anzianità lavorativa minima. 

Esiste, difatti, il cosiddetto periodo di prova, che generalmente è inteso di 6 mesi circa. Il neoassunto, se farà richiesta di un finanziamento ancor prima di tale periodo, non avrà molte speranze di esito positivo. La finanziaria o la banca a seconda, necessiterà di dimostrazioni di effettiva stabilità lavorativa. In questo caso, una delle possibili scappatoie al fine di ottenere ugualmente il prestito, è che il neoassunto vanti un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Anche se, pur in mancanza di esperienza sul campo, non è lo stesso sufficiente delle volte.

Soluzioni per ottenere un prestito da neoassunti se presenti difficoltà

Ma allora, ci si domanderà, bisogna rinunciare a richiedere un prestito in questa circostanza? La risposta non è propriamente negativa. Alcuni enti bancari o finanziari, potrebbero proporre delle soluzioni alternative che possano ugualmente dare modo anche ai giovani neoassunti di accedere al credito desiderato. Come? 

Prima di tutto, verranno chieste ulteriori garanzie. Per garanzie intendiamo certezze che consentano alla banca o alla finanziaria che eroga il prestito, di rientrare della somma spesa. Una tra le prime garanzie eventualmente richieste è la presenza di un garante. Il garante, lo ricordiamo a scanso di equivoci, è un utente spesso familiare del beneficiario, che in caso di mancato pagamento delle rate e quindi di inadempienza, si faccia carico del debito in corso e paghi la restante parte del finanziamento.

In assenza di un garante, sarà compito dell’ente creditore, prendersi il tempo per esaminare con più cura le condizioni proposte dal cliente e saranno maggiormente prese in considerazioni quelle che prevedono:

  • Contratto a tempo indeterminato.
  • Situazione economica generale del cliente buona.
  • Stabilità accertata del datore di lavoro del richiedente. 

Essere assunti da una piccola ditta, da una grande SPA o da un ente pubblico, farà di certo la differenza. Soprattutto per ciò che riguarda l’ultimo, quindi l’ente pubblico, sarà questo un elemento di assoluta validità in termini di affidabilità e garanzia, pur essendo sprovvisti della figura di un garante da introdurre all’interno della trattativa di prestito.

Conclusioni e suggerimenti utili

Abbiamo quindi esaminato più nel dettaglio, come fare per richiedere un prestito se si è dei neoassunti. Quali sono le caratteristiche e l’iter da rispettare per accedervi. Banche e finanziarie, saranno di molto più selettive e imporranno a loro volta, termini restrittivi. Tuttavia non è comunque impossibile ottenere un prestito anche in tali circostanze ancora di poco precarie.

Ricordiamo anche che, questi prestiti non prevedono quasi mai grandi quote capitali, pertanto, difficilmente supereranno un ammontare pari a 20mila euro. 

Il suggerimento, in ogni caso, è di avvalersi dell’aiuto di un consulente finanziario che possa guidarvi nella migliore soluzione di prestito, ovviamente studiata su misura per quella che è la personale situazione economica. Recarsi quindi in una delle filiali dell’ente creditore prescelto e valutare attentamente tutte le opzioni praticabili.

A questo punto, non ci resta che augurare a tutti voi la miglior scelta di finanziamento!