Offerte finanziamenti senza busta paga: come fare per ottenerli, consigli, approfondimento

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Ci sono alcune tipologie di finanziamento che sono per chi non ha un reddito. Si potranno anche attivare online. Però, è necessario fare quella che è una distinzione tra prestiti senza busta paga e quelli per prestiti senza redditi, che vengono spesso confusi tra loro e che però fanno molta differenza, quando lo scopo è chiaramente quello di chiedere un finanziamento. Bisogna dire che, pure se possibile, è molto difficile fare richiesta di alcuni tipi di prestiti, però è anche vero che grazie al web adesso possono esistere delle soluzioni che aiuteranno maggiormente. Con la possibilità di ottenere un prestito, anche se a determinate condizioni. In questo articolo vedremo tutte quelle che sono le informazioni, ciò che dobbiamo sapere per richiedere un prestito senza busta paga.

Quali sono le differenze tra prestito senza busta paga e prestito per chi non ha reddito?

Per prima cosa, bisogna precisare che vigono delle chiare differenze tra il prestito senza busta paga e il prestito per chi non ha reddito. Nonostante questo possa essere piuttosto difficile cercare di ottenerli in entrambi, sicuramente quello senza busta paga rientra quasi solitamente nella categoria dei redditi dimostrabili.

I prestiti senza busta paga

Per poter soddisfare tutte le esigenze dei lavoratori atipici o dei vari giovani imprenditori, ma anche delle casalinghe e dei pensionati, sono state messe a munto delle tipologie di finanziamento che prevedono quella che è l’erogazione di piccole somme di liquidità, rilasciate poi in proporzione a quello che è il reddito percepito. Queste somme vengono dopo erogate direttamente sul proprio conto corrente, nel giro di poche ore dall’accettazione della richiesta che sarà stata eseguita, di solito sono dei finanziamenti non finalizzati. Quando si parla di un prestito non finalizzato, si intende che non viene richiesto di motivare quella che è la somma che state richiedendo. Quindi, tale somma potrà essere utilizzata anche per scopi di piacere, come l’acquisto di un pacchetto viaggio, per motivi di salute, benessere o anche per l’acquisto di un elettrodomestico, per esempio, senza doverlo però comunicare al creditore.

I prestiti senza reddito

Diverso, però, risulta essere il momento in cui si vada a richiedere quello che è un prestito senza che si abbiano in possesso alcun tipo di reddito, ovvero se non si possiede almeno una busta paga. La regola vuole che, per far sì che una banca o un istituto di credito accettino di erogare un prestito, dovremo fornire delle solide garanzie.

Le garanzie che solitamente sono richieste dai creditori, in questi casi, sono generalmente le stesse per tutti e quindi:

  • la presenza di un garante, che possa assicurare quello che è il pagamento del debito nel caso di insolvenza,
  • una fidejussione,
  • un’ipoteca su un immobile oppure un mutuo liquidità.

Oltre a ciò, quello che risulta essere uno svantaggio dei finanziamenti concessi a chi non ha il reddito dimostrabile, è quello che va in relazione ai tassi di interesse, che sono molto più alti rispetto a tutte le altre tipologie di prestito e si aggirano attorno al 14%, anche se questo valore potrà cambiare da banca a banca. Non essendoci poi delle forti garanzie, richiedere un valore che sia più alto per la restituzione è uno dei pochi modi che hanno i creditori per tutelarsi.

Quale documentazione serve per richiederli?

Sia che si decida di richiedere un prestito online per chi non possiede un reddito, sia che ci si possa affidare a una filiale di banca o agli istituto di credito fisici, i documenti che dovrete presentare sono i seguenti:

  • documento di identità valido e la tessera sanitaria. Ricordiamo che, l’età in cui si potrà richiedere un prestito senza reddito, è compresa tra i 18 e i 70 anni,
  • documenti di identità validi del garante,
  • il possesso di un conto corrente personale sulla quale verrà erogato il prestito,
  • documenti che attestano la proprietà di un bene, se sceglieremo di ipotecarlo.

Prestiti per disoccupati: il prestito d’onore

Alcuni tipi di finanziamenti, sono anche stati pensati con il fine di poter combattere la disoccupazione e sono rivolti perlopiù agli studenti, ai disoccupati o giovani che abbiano deciso di aprire una loro attività e di mettersi in proprio, utilizzando quello che è il finanziamento per realizzare il proprio progetto.

Questo è un tipo di finanziamento che viene chiamato prestito d’onore, è stato creato dalla Comunità Europea e funziona in una maniera che è completamente diversa da tutti i prestiti nominati fino a questo momento. Viene rivolto esclusivamente per incentivare l’occupazione giovanile, con lo speranza di tentare nuove strade lavorative.
Solitamente, tale tipologia di prestito prevede che la restituzione sia solo di una parte del finanziamento e in tempi molto elastici. Ma, esistono delle clausole che devono essere rispettate e che sono diverse in base al tipo di finanziamento che sarà poi erogato. Una delle più frequenti, è la clausola che riguarda quello che è l’impego di denaro per avviare un’attività sul territorio presso cui si sarà ricevuto il credito e con l’impegno da parte di chi ottiene il finanziamento di mantenere l’attività per almeno cinque anni.

Come ottenere i prestiti online per chi non ha reddito?

Sicuramente, ci sono molte più possibilità di ottenere un prestito online, questo specialmente se non si è in possesso di un reddito, anziché recarvi in una filiale di banca. Si possono ottenere prestiti o micro crediti anche rivolgendovi ad uno dei tanti portali online dedicati a tale scopo, sempre tenendo presente che i tassi di interesse saranno normalmente un po’ più alti. Ma, ogni portale mette a disposizione dei tassi di interesse diversi e richiede anche delle differenti tipi di garanzia, per cui è consigliabile che, prima di decidere, si possano fare dei preventivi. Molti di questi portali, poi, hanno anche dei calcolatori di preventivi automatici, che si potranno utilizzare prima di inoltrare la domanda. Basta che si inserisca la cifra desiderata e alcune informazioni personali, e il sistema elaborerà in modo automatico quella che è la fattibilità dell’erogazione, calcolando anche gli interessi. Invece, per quanto concerne i micro crediti, si tratta di richieste di liquidità che sono basse e della quale spesso viene richiesto di restituire la cifra che viene effettivamente spesa. Per ottenerlo, però, si deve dimostrare di avere delle garanzie alternative.

Come funziona la fidejussione?

Come si diceva, una delle altre forme di garanzie più utilizzate è la fidejussione, che consiste in quella che è la richiesta al proprio consorte o a un familiare di fare da garante del prestito. Se una di tali persone ha le caratteristiche richieste per poter fare da garante, ovvero avere un buon reddito e un impiego costante, ci saranno buone possibilità che il prestito sia concesso. Oltre a tali caratteristiche menzionate, il garante non deve essere iscritto a nessuna lista dei cattivi pagatori e deve possedere un immobile che sia a lui intestato, che aumenta anche la sua affidabilità.

Cosa è e come funziona il mutuo liquidità?

Anche se non si possiede una forma di reddito, si potrà fare richiesta di un mutuo liquidità, ma solo se si è intestatari di un immobile senza ipoteca, perché questo sarà poi ipotecato come forma di garanzia dalla banca o anche dall’istituto di credito. Dopo che il prestito sarà erogato e quando il periodo di ammortamento sarà terminato, l’immobile verrà di nuovo in nostro possesso, senza alcuna forma di ipoteca. Si deve precisare che, però, non è molto facile ottenere tali prestiti per chi non ha reddito, questo purtroppo soprattutto se vengono richieste delle cifre poco consistenti. Per ottenerlo, infatti, diventa necessario che il valore dell’immobile vada a coprire o sia quasi pari a quello del finanziamento richiesto. Inoltre, in caso ci sia una insolvenza – le cui probabilità vengono considerate molto alte in queste situazioni – le banche non saranno disposte a spendere tempo ed energie per poter recuperare la somma per ottenere il rimborso del prestito.

Conclusioni

Quindi, in conclusione, risulta chiaro che non è molto semplice ottenere dei prestiti per chi non possiede un reddito, ma considerando quella che è la crisi economica italiana, molte banche adesso si sono dimostrate più flessibili nei confronti di chi si trova in una spiacevole situazione reddituale assente. Chiaro è che, farsi l’idea che una banca possa erogare un prestito senza dare delle garanzie è ovviamente impossibile. Ma se siamo in possesso di un immobile o abbiamo un garante, potremo lo stesso sperare che sia concesso il finanziamento. Diverso è il discorso per quanto riguarda i giovani disoccupati che vogliono mettersi in proprio e, dunque, avviare un’attività, per la quale i prestiti d’onore rappresentano l’unica occasione da non lasciarsi sfuggire.